L'esigenza nasce dal fatto che, durante lo svolgimento dei lavori di una commessa, gli ordini emessi dall'azienda subappaltante subiscono, nella stragrande maggioranza dei casi, integrazioni nei valori e nelle lavorazioni da effettuarsi.
Si richiede quindi che, inserendo un nuovo ordine di subappalto, questo possa essere legato al codice dell'ordine padre, presumibilmente richiamandolo tramite apposito campo da implementare.
Per le caratteristiche del funzionamento si riporta di seguito l'esempio:
- in data 28/02 viene emesso l'ordine di subappalto 19/00061 di importo pari ad €. 890,00;
- in data 31/03 viene emesso un addendum di importo pari ad €. 1.000,00;
- questa ultima integrazione deve poter essere collegata all'ordine 19/00061 (padre), eventualmente facendo in modo, se possibile, che venga proposta una numerazione identica ma con l'aggiunta di un suffisso (es. 19/00061A);
- ogni qualvolta si emettono addendum/detrazioni contrattuali per quel subappaltatore, sulla stessa commessa, inserendo nuovi ordini collegati si avranno quindi le numerazioni 19/00061B, 19/00061C, etc.
- In fase di emissione dello Stato di Avanzamento Lavori passivo, richiamando l'ordine padre, dovrà essere possibile gestire anche le righe degli ordini figli in modo da ottenere un unico SAL.
- Prevedere l'implementazione di una stampa che riepiloghi la situazione degli ordini di subappalto collegati presentandone l'importo totale (somma degli importi padre + figli) e le righe delle singole lavorazioni da effettuarsi estratte da tutti gli ordini.